Diritto tributario: cosa posso detrarre dalle tasse?
Il diritto tributario è complesso e spesso incomprensibile. Eppure è proprio nel settore commerciale che si possono trarne i maggiori vantaggi. Vi spieghiamo cosa è possibile fare e come farlo.

Il diritto tributario tedesco è complesso e spesso incomprensibile per chi non è esperto in materia. Eppure, soprattutto se si è liberi professionisti o imprenditori, è possibile ottenere vantaggi fiscali deducendo determinati costi di lavoro dalle imposte. Ci siamo addentrati per voi nel labirinto fiscale e abbiamo verificato cosa potete dedurre dalle tasse e a cosa dovete prestare attenzione.
Cosa è deducibile fiscalmente?
Di norma, tutte le attrezzature di lavoro necessarie allo svolgimento della rispettiva attività sono fiscalmente deducibili. Avete un’azienda che stampa magliette? In tal caso, potete ad esempio dedurre fiscalmente una pressa a trasferimento appena acquistata. Anche determinati attrezzi e articoli da ufficio possono essere dedotti nella dichiarazione dei redditi annuale. È importante che tutte le ricevute di acquisto vengano archiviate e siano immediatamente disponibili in caso di controllo. Vale la pena conservare le ricevute relative alle spese aziendali anche per avere una visione d’insieme personale.
Naturalmente, è possibile dedurre fiscalmente solo ciò che è necessario per l’esercizio della propria professione. Ad esempio, un insegnante di musica non può dedurre fiscalmente un martello da fabbro e un imprenditore edile non può dedurre un contrabbasso. Un altro criterio da tenere presente nella dichiarazione dei redditi è la distinzione tra beni di modesto valore (GWG) e attrezzature di lavoro il cui costo di acquisto supera la soglia di 410 €. Queste ultime devono essere dedotte fiscalmente in rate distribuite su più anni.
Novità a partire dal 2018
I beni di modesto valore (GWG) possono essere ammortizzati per intero nell’anno di acquisto, anche se hanno una vita utile di diversi anni. Finora il limite di valore era fissato a 410 € netti. In futuro il limite sarà di 800 € netti.
Esempio: un imprenditore acquista un computer portatile per la propria attività al prezzo di 700 € netti. Può dedurre l’intero prezzo di acquisto direttamente nell’anno di acquisto come spesa aziendale e non è tenuto a ripartire il costo di acquisto sulla durata di vita utile del computer portatile (ad es. tre anni).
Se il valore del bene di modesto valore è superiore a 250 € e fino a 1.000 €, invece dell’ammortamento immediato, può essere inserito in una voce collettiva che viene ammortizzata in cinque anni, ovvero al 20% all’anno. Finora la soglia minima era di 150 €.
Note: La nuova normativa si applica a tutti i beni di modesto valore acquistati, prodotti o conferiti nel patrimonio aziendale a partire dal 1° gennaio 2018. La soglia di ammortamento non ha, in linea di principio, alcun effetto sui beni immateriali.
Una volta presi in considerazione tutti questi aspetti, nulla ostacola più la deduzione fiscale dell’attrezzatura da lavoro.